FC Lucca, avanti tutta…logicamente United

30 gennaio 2012 15:49Views:

Ventidue incontri disputati, diciassette vittorie, quattro pareggi ed una sconfitta. Questi sono, sin qui, i numeri del Lucca Football Club, una compagine capace di annichilire un campionato nel solo girone di andata, lasciando agli altri le briciole della speranza. La mente però non può non tornare indietro nel tempo, ovvero agli inizi di questa stagione, dove lo scetticismo regnava sovrano ai campi dell’Acquedotto. I punti interrogativi stampati sui volti di tutti erano molti, così come le incognite, verso un campionato che, dobbiamo ammetterlo, ai più era sconosciuto. E mentre si attendeva l’arrivo in panchina di un Monaco, abbiamo visto arrivare Lazzini, così come, con occhi spaesati, abbiamo conosciuto i vari Constantin, Morandi, Espache e gli altri.

Il punto di domanda per tutti era sempre lo stesso, quel “ce la faremo?” che sapeva molto di incognita. L’unico sentimento che è rimasto immutato sin dall’inizio è stato quello inerente la fiducia verso la nuova società, e la passione che, mai, è venuta meno tra i tifosi rossoneri, pur provati da un’estate burrascosa. Anzi, da qui nasce quello che personalmente ho sempre chiamato il “miracolo” dei tifosi della Lucchese. Muoveva infatti, proprio in quel periodo, i primi passi quel movimento chiamato in seguito Lucca United, che oggi sta riscuotendo un consenso forse inaspettato, e che è destinato solamente che a crescere.

Un fulgido esempio di passione e professionalità, che in Italia ha pochi eguali. In breve tempo si è assistito ad una unità di intenti, quella tra società, squadra e tifosi, inimmaginabile neanche in tempi migliori in cui la Lucchese padroneggiava nei campionati superiori. Figuriamoci a volerci scommettere dopo due fallimenti in tre anni.  Ebbene loro ce l’hanno fatta, così come i vari Lazzini, Casapieri, Francesconi e company. Ma su tutti primeggiano l’oculatezza della nuova società e la caparbietà di Bruno Russo che, tra mille difficoltà iniziali, raccolgono oggi i frutti di quel lavoro certosino e proiettato solo ed esclusivamente a favore dei colori rossoneri e di quanti ne hanno a cuore le sorti.

Stefano Cordeschi

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