Fallimento Lucchese Libertas, quali scenari si aprono?
La Lucchese Libertas è ufficialmente fallita. Il Giudice ha nominato, quale curatore fallimentare, il Dr. Andrea Murri. Il disavanzo di 1.700.000 euro circa, ha fatto si che la Lucchese Libertas tornasse sui banchi delle aule giudiziarie, presentando il conto del secondo fallimento in tre anni. Una fine dolorosa, quanto annunciata, mai come in questo caso però tanto attesa da una tifoseria mai doma, capace di rialzare la testa e, semmai, facendolo con maggior piglio e saggezza. Da tutto questo è nato il Lucca United che, ad oggi, è un chiaro punto dio riferimento non solo per la tifoseria rossonera, ma anche di molte altre piazze italiane. Ma cosa accadrà ora, con il fallimento della Libertas Lucchese?

IPOTESI DI REATO: Come accadde nel fallimento Hadj, bisognerà accertare se nella gestione societaria, ci siano state irregolarità e come queste si siano ripercosse negativamente sulla stessa. L’ipotesi più probabile è quella della bancarotta fraudolenta. Bisognerà chiarire anche chi, e a quale titolo, sarà tirato dentro l’inchiesta. Il duo composto da Giuliani e Valentini, così come i componenti della Nice, dovranno dare spiegazioni ai magistrati degli eventi che hanno caratterizzato la sparizione della “Pantera”. Ma a questo punto non saranno solamente gli attori principali di questa triste storia a dover chiarire la propria posizione, ma anche tutti coloro che all’epoca dei fatti, avevano un ruolo all’interno del C.d.A. della società.
LUCCHESE LIBERTAS CHE FARE?: Sul fatto di recuperare la “matricola”, il marchio e la denominazione, c’è da giurare in una sorta di spaccatura all’interno dell’ambiente rossonero. Diversamente da quanto accadde ai tempi del primo fallimento, oggi, sono in molti a non vedere di buon occhio il recupero della denominazione Lucchese Libertas. Un po’ per scaramanzia (due fallimenti in tre anni possono bastare) ed anche perché in fondo Fc Lucca è piaciuto un po’ a tutti, riportando la squadra della città alla denominazione d’origine, sono in tanti a chiedere che si metta una pietra sopra a quel Lucchese Libertas, troppo spesso offeso e vituperato. Personalmente mi aspetterei un intervento da parte della politica lucchese, volta a recuperare il titolo sportivo con tutti gli annessi, per metterlo al sicuro e sotto il totale controllo della città. Una sorta di urna politica a difesa di un nome che ha rappresentato per tantissimi anni la città, ma anche la Provincia lucchese.
QUALE DENOMINAZIONE?: Con il fallimento della Lucchese Libertas, si tornerà a parlare di titoli, matricole federali, Coppa Italia e quant’altro si porta dietro una storia sportiva così intensa quale quella legata alla denominazione della Libertas. A questo si contrappone la neonata e già vincente società, composta dai vari Giannecchini, Russo, Micheloni e soci. All’inizio di questa avventura, si è voluto tornare alle origini, iscrivendo la squadra al campionato di Eccellenza con la denominazione di FC Lucca 2011. Bisognerà quindi comprendere quali potrebbero essere i passi, che la nuova società, intenderà fare, ovvero, se continuare con questa denominazione, oppure cambiare qualcosa, o addirittura puntare a riprendere in mano quel Lucchese Libertas, che il curatore fallimentare metterà a disposizione. Una cosa è certa, questa società gode della fiducia di moltissimi tifosi rossoneri e, forse, prima di muovere qualsiasi passo in questa direzione, sarebbe proficuo chiedere un loro disinteressato parere, magari con l’ausilio del Lucca United.
Stefano Cordeschi

